Qualche giorno fa, discutendo di musica all'Hippie, fra la musica di sottofondo distinguo "Amori diversi", la ben nota canzone di Grazia Di Michele e Rossana Casale, che fece parlare parecchio per l'aver giocato molto sull'ambiguità del testo e delle interpreti. K entra nella discussione sulle basi delle capacità di canto della Di Michele, del lavoro svolto ad Amici, e successivamente sul testo. A quel punto intervengo, ricordando che fece tanto rumore quel caso, ma molto di più avrebbe dovuto succedere tempo prima, con un brano di Mietta che fece molto successo, che tutti ci trovavamo a cantare, non troppo attenti ed ignari, che leggendo bene il testo, non era così innocente. Dietro ad una cena fra due donne, un vero e proprio approccio che arriva fino in fondo. K rimase incuriosita, e così ora pubblico il tutto per poter meglio comprendere. A voi l'interpretazione. P.s. il testo è stato copiato direttamente dall'Lp, visto che i siti appositi riportano una versione decisamente errata.
Il Gioco Delle Parti
Sicura la tua mano
nel fitto imbroglio dei capelli
tu seduta li di fronte
con quei sorrisi
dei tuoi migliori
dei tuoi più belli
e gli occhi dritti
pungenti come spine (rovine)
Indirizzati e sfuggenti
determinazione delle orche assassine
segnali morse
restituiti al mittente
cercando l'espediente
sottintesa conclusione
di un affare allettante
non siamo qui per niente..
Tu cosa prendi?
che fame
da dove iniziare...
(ordino prima io)
Per cominciare
soltanto un piccolo assaggio
un leggero passaggio
(come dal cuore un avvio)
un appetibile bacio
con un abbraccio e poi adagio
libero come un selvaggio...
altro che stare a guardarti
ma è il gioco delle parti...
Sali... sali...
come quotazione in borsa
non saranno i colpatti di tosse
a fermare la corsa
campioni di slalom... (io e te)
vicini all'argomento (e già sento)
che lo so che lo sai
che lo sai che lo so
ci siamo dentro...
Qaundo a casa è come al ristorante.
Una semplice insalata con braciola e tanta fantasia.
Corre l'autobus verso il centro: tu sei li che mi aspetti. Il caldo è soffocante, soprattutto su questi mezzi che sembrano stati concepiti al tempo della preistoria. Sono li, al solito posto, dietro all'autista, in quel 60 che taglia in due Roma. L'ipod nelle orecchie, rende il tempo più breve. Scorrono canzoni dei 4 giga compressi in quel piccolo gioiello, e fra quelle, queste...
Anna Oxa
Parlami
Io vorrei vederti come tanto tempo fa
con il fiato grosso e l'emozione di star qua
dov'è andato l'uomo che baciavo ogni mattino
che faceva il grande ed era solo il mio bambino?
Parlami di qualunque cosa però
parlami parlami del tempo
parlami
Tu puoi farmi male tutti i giorni che lo vuoi
tu puoi farmi piangere per quello che non sei
puoi scappare e scrivermi un biglietto senza amore
e spararmi tutti i colpi che vorrai nel cuore.
Parlami ti chiedo solo questo sempre
parlami se devi farmi male dimmelo
che bravi stare insieme e dirsi "amore mio"
finchè va tutto bene.
Puoi tradire l'unico tuo amico se ti va
gli altri non lo sanno, una ragione ci sarà
puoi cambiare vento quand'è forte la paura
scivolare in fondo a tutti i sogni ma la sera
parlami di qualunque cosa però
parlami parlami del tempo
parlami ti chiedo solo questo sempre
parlami se devi farmi male dimmelo
che bravi stare insieme e dirsi "amore mio"
finchè va tutto bene!
Parlami adesso serve, adesso adesso
parlami ora devi dirmi
Anna Oxa
Quando Nasce Un Amore
Quando nasce un amore non è mai troppo tardi
scende come un bagliore da una stella che guardi
e di stelle nel cuore ce ne sono miliardi
quando nasce un amore, un amore.
Ed è come un bambino che ha bisogno di cure
devi stargli vicino devi darli calore
preparargli il cammino il terreno migliore
quando nasce un amore, un amore.
E' un emozione nella gola da quando nasce a quando vola
che cosa c'è di più celeste di un cielo che ha vinto mille tempeste
che cosa c'è se adesso sento queste cose per te
farò di te la mia estensione farò di te il tempo della ragione
farò di più farò tutte le cose che vuoi fare anche tu.
Ti fa bene, ti piace questa voglia di dare
e ti senti capace non ti puoi più fermare
come un fiume alla foce che si getta nel mare
quando nasce un amore, un amore...
E' l'universo che si svela quante parole in una sola
amore mio immenso e puro ci penso io a farti avere un futuro
amore che sta già chiedendo strada tutta per sè
farò di te la mia estensione farò di te il tempo della ragione
farò di più farò tutte le cose che vuoi fare anche tu.
...Sì...
quando nasce, quando nasce un amore.
Gatto Panceri
Fuori o Dentro Di Te
Tienimi con te in una foto dove vuoi
nelle tasche dei tuoi jeans
nell'aria dei respiri tuoi
in fondo agli occhi, la notte
di giorno sempre un po' in mente
io vorrei essere per te
una presenza vigile.
Con te verrei dovunque vai
sotto la doccia se mi vuoi
come un anello al dito che
ormai fa parte un po' di te
sotto le unghie dipinte
dietro le rughe della fronte.
io vorrei essere con te
steso in un prato, su di te
non sono mica matto
è questo il fatto
il fatto è che mi devi dare un posto
un qualunque posto
un qualunque posto fuori o dentro di te.
Se vuoi sarò li
quando ti senti un po' cosi
e quando ti addormenterai
chiudendo gli occhi mi vedrai
piano piano poi
sotto la pelle ti sarei
c'è tanto posto dentro te
e basta un angolo per me
che vorrei esserti ogni giorno
nella piega che hai nel collo
tra i capelli come un nodo
o piantato come un chiodo
alle pareti del cuore
con un martello indolore
(alle pareti del cuore).
E sentirai dentro di te
quanto appetito avrai di me
non sono mica matto
(è questo il fatto).
Il fatto è che mi devi dare un posto
un qualunque posto.
Se vuoi starò li
in una tasca dei tuoi jeans
e quando l'ora guarderai
tra le lancette mi vedrai.
Poi quando sarò
nel posto tuo più intimo
farò più dolce che si può
e un po' per sempre resterò
sulle tue labbra socchiuse
nelle tue idee un po' confuse.
lo vorrei essere per te
quasi invisibile perché
un poco mi nascondo
(in questo mondo)
ma in fondo sto chiedendo solo un posto
e lo voglio adesso... si
un qualunque posto
fuori o dentro di te
Nek
Sul Treno
Come stai
cosa fai
come mai su questo treno
dove vai
con chi sei
vedi ancora quello che non ride mai
stai bene insieme a lui
dormi qua
se ti va
io mi fermo su a Milano
vuoi un caffè
beh che c'è
nel vagone letto non c'è un'anima
puoi star tranquilla ma dai
storie ne ho quando capita
niente di serio però
chiudi le tende
sul sole che scende tra noi
e tu
sul treno che va lassù
adesso sei qui
e non so
se è un caso o no
tu di là
io di qua
il silenzio è imbarazzante
zitto io zitta
tu fisso le mie scarpe ma ti bacerei
tu ti avvicini e lo fai
e come sempre fai quel che vuoi
e sa di buono lo sai
il tuo profumo
l'odore di fumo che hai
e tu sul treno che va lassù
mi abbracci e già sei sui miei
punti più deboli
e tu sul treno che va lassù
riapri una storia che
è chiusa ormai con te poi ti rivesti ..
. e forse è meglio così ...
ma si
vorrei parlarti e mi accorgo che
un argomento non c'è
c'è il tuo profumo
l'odore di fumo su me
ma tu
sul treno che va lassù
ti guardi allo specchio e sei
già lontanissima
e tu sul treno che va lassù
mi chiedi che ora è
riapri la tenda e
non ci sei più
Canzoni. Semplici canzoni. Ma hanno in comune storie. Ogniuna una storia che ha segnato il passo alla mia vita.
Pensatevi in un campo di calcio, dove tutta una platea canta espressamente per te, Parlami... io, timida diciottenne, non arrossii ma sfoderai uno di quei miei sorrisetti soddisfatti. Lei era F.
Era il periodo che la Oxa andava per la maggiore, e non fu un caso che un'altra sua canzone potesse essere scolpita nei miei ricordi. Lei amava cantare, anche se nel farlo, dimostrava tanta insicurezza che in realtà, nella vita, sembrava non avesse. La sua estensione vocale arrivava in alto, così ci trovavamo spesso a cantare in macchina, e lei cantava tutto quello che c'era di alto della Oxa, io appena appena, quando cantava Fausto Leali insieme a lei. Quando nasce un amore, me la dedicò più folte, nei dieci anni in cui siamo state insieme. Era P.
Ma nella vita può capitare di tutto, e così fu. Quando meno avrei immaginato, due occhi verde smeraldo illuminarono la mia vita. Tanta era la voglia di stare insieme a me, e di dimostrarmelo, che un giorno se ne uscì con questa canzone di Panceri, che stranamente, non conoscevo. Mi sorprese! Era perfettamente la descrizione di noi. Ma anche S. trovò i suoi momenti bui...
E così ricomparve nella mia vita una scheggia impazzita, un capitolo visto ma mai spiegato, un sassolino nella scarpa, un dente da togliere, insomma... un'occasione persa. Quando rivedi una persona che hai frequentato amichevolmente e poi capisci che avresti voluto, ma mai hai osato. C. è stata l'aratro che ha solcato il mio cuore, e dentro vi ha seminato tutte le emozioni, dalle più belle alle più brutte. Ferite ed amore. Anima continuamente in movimento, in pena interiore, non potevo che identificarla che in questa canzone di Nek, dove il treno è invece una macchina, dove Milano è la città chiave, e dove il finale, calza a pennello con la realtà.
Vi chiederete ora, qual'è la canzone di Elleeci... perchè è ora che arriva la nostra canzone. Parole che sembravano scritte per me in quel momento, fatto di confusione, di delusione, di demoralizzazione. Ma sapevo che dovevo non scoraggiarmi, perchè ciò che volevo c'era, e lo dovevo assolutamente trovare. I fatti mi hanno dato ragione. La dedica era scontata, e così è rimasta.
Bastano 40 minuti, in un autosus, per rivedere molti aspetti della vita, per ricordare emozioni, evocate da suoni. Amo la musica, e la musica è sempre con me. Dentro di me.