pubblicato giovedì, 31 maggio 2007 ,14:30
Ieri ero fra i nominativi che dovevano assistere al corso della ex 155/ haccp, o corso di autocontrollo.
Subito mi è parso spontaneo che volessero insegnarmi metodi di rilassamento, per sontrollarmi meglio nelle situazioni che il cliente ti manda al manicomio, poi ho scoperto che invece era un corso sui rischi di malattie, dettati soprattutto dalla scarsa igiene e dal poco corretto modo di conservare o di trattare gli alimenti. Pensando alla 4 ore pronosticate, pensavo che mi sarebbero cresciute due p... immense (anche se non sono nel mio repertorio!), invece il relatore, bergamasco accasato a Bologna, e soprannominato subito "fetuccina", visto la dimensione del ventre, e la spiccata attitudine al cibo (mangiato), ha fatto di che questo corso fosse piacevole e per nulla noioso. Una cosa ho imparato: che le peggiori cose possono capitare, acquistando un qualsiasi prodotto al banco della gastronomia, o in qualsiasi settore dove il cibo ti viene servito. Il perchè, viene proprio da chi ti sorride e ti chiede <Desidera?>. L'uomo è il primo trasportatore di schifezze, un po' perchè basta solo che starnutisca e metta educatamente la mano davanti alla bocca, che poi, se non se la lava e tocca il prosciutto, questo metta in moto una catena non indifferente. Poi, se vogliamo mettere proprio il dito nella piaga, siamo sicuri che ogni volta che va in bagno si lavi le mani prima e dopo? Lo so che a questo punto pensate che non farete più la spesa... ma bisogna sempre mangiare, e i pericoli sono ovunque, se hanno trovato un topo nel surgelato e una rana viva nel sacchetti preconfezionati d'insalata! Poi ci sono sempre i problemi di mal conservazione, e quando si compra il surgelato dicendo <Compro solo surgelato, perchè almeno li sono sicura!> io non sarei proprio così convinta. Ci preoccupiamo di prendere la busta termica per un tragitto che magari è di 5 minuti per il congelatore di casa, quando invece, la merce arriva su bancali alti 1.60, carichi di tutto, e te lo porti in vendita per sistemarlo. Quanto ci metti a rimettere tutto apposto? Dai 3/4 d'ora all'ora! E va bene che essendo un nucleo di roba ghiacciata, mantiene il freddo, ma i prodotti in superficie? Ok...Ok... non vi dirò più nulla, perchè altrimenti diventate tutti magri!!!
pubblicato martedì, 29 maggio 2007 ,16:17
Spesso incappo in qualche post che parla di solitudine, di chi stà bene da sola o al contrario, di chi vorrebbe modificare il suo stato. Riflettendoci, dico che non sono mai stata sola... forse 15gg....
Dai 18anni in poi, ho sempre avuto qualcuno al mio fianco, per questo penso di avere una paura allucinante della solitudine! Ma se una come me, nonostante non sia una "figa della madonna" anzi, dal viso duro e particolare (fisico a parte, che almeno sono alta e magra!) e soprattutto non sono "miss finesse", è riuscita ad "accaparrarsi compagnia", perchè mai c'è chi rimane sola? Non posso nemmeno dire che nei miei trascorsi ci sia la peggiore "spazzatura sul mercato", tutt'altro! F. era una minutina tutto pepe, col fisico di chi fa cannottaggio; P. aveva due gambe lunghe da urlo oltre che dei bellissimi capelli (cervello annesso); S. aveva meno cervello, ma quegli occhi avrebbero sciolto tutto il ghiaccio del polo; N... un'altra piccola, ma non gli mancava nulla, e anche lei ad occhi non scherzava; M. era una gran bella sventola, di quelle che ti cade la mascella tipo "the mask" (non dimenticherò mai la prima volta che l'ho vista!); C. ci sapeva fare, e anche se non era al top visivo (nella normalità) ti portava via l'anima (pericolosissima!); M. nonostante fosse con qualche anno in più di me, a fisico non di certo scherzava, e le sue gambe possono far invidia ancora ora; A. forse è stata quella meno all'altezza di tutte, ma la sua dolcezza non ha avuto precedenti; e poi è arrivata Lu, che posso dire, è il frutto di una ricerca del meglio, e li ora stò e pure bene!
E allora? Come mai si rimane soli? Certo è che non mi sono mai arresa: indubbiamente nel gioco a due, io sono quella che lascia, perchè non si accontenta, se non sento complicità mentale, non riesco ad andare avanti. Mi stufo e vado alla ricerca di un'altra commessione migliore per il mio cervello: infatti, quando mi sono "imbattuta" in Lu ho detto <Cavolo! E' proprio lei quella che cerco da una vita... peccato me l'abbiano piazzata così lontana!> ma non mi sono scoraggiata e... eccomi qua a Roma! Spesso l'amore ti porta a fare delle scelte che ti rivoluzionano la vita, ed le ho fatte, perchè ho scelto di vivere seguendo il battito del mio cuore, anche se c'è stato chi mi ha maledetto perchè quando vivi così, ti lasci dietro persone "lasciate". Ma nessuna parte è indolore, se non si è delle bestie!
E se ritornassi sola (speriamo di no!), non di certo starei a casa a piangere!
pubblicato domenica, 27 maggio 2007 ,18:53
Anche se è una domenica di fatica, a dipingere il bagno di quel rosa antico, frutto di un'insieme di colori irripetibile, e venuto bene oltre le aspettative, anche se l'ho proposto io, nonostante stamattina abbia fatto la levataccia per il lavoro, anche se quel chiodo maledetto mi ha fatto un male boia, ed ho contato fino a millecinquecento, per non tirare una di quelle imprecazioni che rimangono nella storia, oggi è stata una bella giornata, perchè insieme a me, a fare fatica, c'eri tu, che non ti sei risparmiata quanto me, che hai fatto il possibile per aiutarmi, anche se comunque, tutto ciò che ho fatto io, lo potevi fare anche tu. Mi piace essere il "braccio" di casa, e anche se ogni volta obietto per qualcosa o come al solito, diciamo la stessa cosa, ma non parliamo la stessa lingua, mi piace che tu sia la "mente". Lo sai, io non avrei azzardato mai questi colori, ma questa volta mi sono lasciata andare, e il risultato devo dire, mi è piaciuto. Un brava a te per la creatività, e si, uno anche a me, perchè sono orgogliosa delle linee precise, che faccio con il colore.
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DiversaMente
menti in sincrono sotto una luce diversa
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